A chi è rivolto
L’attestato di idoneità abitativa può essere chiesto da:
- il proprietario dell'alloggio
- l’intestatario del contratto di locazione
- l'ospite o colui che risiede o è domiciliato nell'alloggio.
L’attestato di idoneità abitativa può essere chiesto da:
Il documento che attesta l’idoneità dell’alloggio, ai sensi del D.M. Ministero della Sanità 05/07/1975, nell’ambito della disciplina dell’immigrazione e delle norme sulla condizione dello straniero, per le procedure riguardanti:
a) i ricongiungimenti familiari (ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs.vo 286/98);
b) il rilascio del permesso di soggiorno C.E. per soggiornanti di lungo periodo (ai sensi dell’art. 9 del D.L.vo 286/98);
c) la stipula di contratti di lavoro subordinato (ai sensi dell’art. 22 D.Lgs.vo 286/98 e seg.)
d) tutte le altre situazioni assimilabili ai casi di cui ai punti a), b), c).
Per richiesta chiarimenti si potranno inoltrare quesiti all’indirizzo e-mail:
Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Una volta ricevuta la documentazione, il Comune effettuerà i necessari riscontri d’ufficio e eventuali sopralluoghi di controllo. L'idoneità dell'alloggio è valutata sulla base:
| Tipo di pagamento | Importo |
|---|---|
| Marca da bollo | 16,00 € |
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un'attestazione.
Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Termini e condizioni di servizio